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Forum: Il FoRuM DeL TeMpIo



mercoledì, 30 maggio 2007
Categoria:

 

 

You hate me for who I am

and i don't feel safe when you're around

you don't like the clothes i wear

the secret places i hang around

people like me make you want to stare

you've got a whole gang in tow to hunt us down

and if i stand out from the crowd

you just point the finger and you frown

So do

what you wanna do

you can even start a fight

there's many more on your side

and you can kick me all black and blue

i got no defence except my pride

but you won't be lucky enough to see me cry

resistance is the silver lining in my cloud

this is what

this is what

the survival

of the

unfittest

is all about

You despise our sheer attitude

you call it camp or feminine

an insult to your idea

of unadulterated manhood

but abstinence as a solution to sin

hurts our feelings and your intelligence too

so do

what you wanna do

you can even chase us through the night

we know where to hide we never run out

of holes-in-the-walls tucked out of sight

where odd becomes normal and you're the odd-one-out

You just don't stand a chance you haven't got a hope

in the disco between a rainbow and the strobe

clubland is the silver lining in our cloud

this is what

this is what

the survival

of the

unfittest

is all about

this is what

this is what

the survival

of the

unfittest

is all about

 

 

 



Inciso da Electrothoughts alle ore 20:03 commenti
lunedì, 28 maggio 2007
Categoria:

La serata non ha deluso le aspettative.Lo aveva detto all'inizio del concerto anche Neil Tennant:"This is gonna be an evening of electronic entertainment...or as the French would say- a divertissement electronique!".

Cavalli di battaglia risalenti ormai alla meta' degli anni '80 si sono alternati a nuovi brani ma tutto il repertorio sembra avere una caratteristica in comune: sono attuali sempre e comunque. La forza del gruppo sembra essere proprio questa- la "timelessness" dei Pet Shop Boys. Il pubblico reagisce a canzoni ormai vecchie di 20 anni come se fossero pezzi da classifica dance e in men che non si dica l'intero teatro/venue e' stato trasformato in un'enorme discoteca. Con i Pet Shop Boys si balla ancora. Perche'- sempre citando Neil prima di concludere la serata - loro sono "still the Pet Shop Boys."

La cosa incredibile e' anche la varieta' del pubblico: non c'erano solo frikkettoni o alternativi ma anche 15enni, signore attempate,palestrati muscle mary's,gli immancabili giapponesi, turisti italiani, insomma uno spettro di possibilita' piu' ampio di quello che normalmente ci si aspetta a concerti pop.

Nell'era post-Madonna le dance routines dei ballerini sono forse risultate un po' "circoscritte" ma del resto non e' colpa dei Pet Shop Boys se Madonna usi un corpo di ballerini che non proviene da questo pianeta...

Uno dei pezzi che ha coinvolto di piu' per l'arrangiamento e le coreografie molto ironiche e' stato "The Sodom & Gomorrah Show" in cui Neil si e' presentato vestito con un'appariscente o come direbbe lui- flamboyant- giacca d'uniforme militare di un esercito un po' particolare- l'esercito la cui bandiera sventolava sovrana sul palcoscenico, quella dell'arcobaleno...

Mi piace sottolinearlo questo all'indomani delle deprimenti immagini provenienti da Mosca dove partecipanti alla manifestazione del Gay Pride sono stati aggrediti non solo da teppisti di destra ma anche dalla polizia che li ha caricati e arrestati lasciando perdere i veri aggressori. Questa notizia e' stata riportata anche sul sito dei Pet Shop Boys sotto il titolo (parafrasando un loro vecchio successo): "What have we done to deserve this?"

Sembra che per alcuni il vecchio proverbio live and let live risulta davvero ostico da recepire.I say no more.

In conclusione, per quanto mi sia davvero proprio divertito al concerto mi ha anche lasciato una sensazione agrodolce di nostalgia(soprattutto dopo aver riascoltato un brano in particolare che raramente loro eseguono dal vivo e che risale nientedimeno che al 1987: "Shopping"- "...we're S-H-O-PP-I-N-G...we're shopping..."una staffilata alle privatizzazioni dell'Inghilterra thatcheriana degli anni '80).E' un po' triste vederli invecchiare e vedere noi altri invecchiare insieme a loro ma almeno, dopo questa ennesima dimostrazione di magia elettronica che pochi sanno fare come i Pet Shop Boys - ci consoliamo pensando che noi saremo ricordati dalle generazioni future come coloro che hanno vissuto in prima persona gli indimenticabili giorni della GOLDEN AGE OF DISCO MYSTIQUE grazie al talento e alla creativita' di Neil Tennant e Chris Lowe(the keyboard wizard...)



Inciso da Electrothoughts alle ore 20:33 commenti (4)
martedì, 22 maggio 2007
Categoria:

save the world

you've had it so good

spare a thought for those who get hurt

without any love or food

i bet you wouldn't want to be there too

save the world

tell the politician to roll up his sleeves

and go to work

to where a child swallows flies as he breathes

this is the stuff politics should be made of

not the rich millionaire's lies to rip us all off

save the world

spend a minute till you've heard

the horror of a life spent getting hurt

this time don't just turn your TV off

watch the multitudes dragged thru the dirt

try and learn

to save the world

this is the stuff politics should be made of

not the rich millionaire's lies to rip us all off

you too can do your bit

just imagine it was your kid

we're talkin' 'bout

you too can do your bit

get up to your feet

and say it loud

save

the

world

every

child

is

a

pearl

the promise

that future holds

don't let it go to waste

so make haste!

save the world

save the world

save the world

 



Inciso da Electrothoughts alle ore 21:59 commenti
venerdì, 18 maggio 2007
Categoria:

Per riprendermi da un periodo un po' avverso( per non dire di merda), ieri ho deciso all'ultimo momento di andare a vedere un concerto che si teneva non molto distante da dove abito. Il cantante che ho visto e' una giovane star della musica norvegese, un certo Sondre Lerche. Lui e' un mostro di talento. A 15 anni aveva gia' un contratto discografico di alto livello con un'importante etichetta musicale che non ricordo. E per di piu' scriveva canzoni in inglese meglio di un madrelingua con testi spaventosamente maturi e sofisticati per uno cosi' giovane e non anglofono di nascita.

Anche ieri non si e' smentito e per circa un'ora e mezza ha dato prova del suo estro musicale cantando anche canzoni del nuovo album in uscita a giugno.

Ieri era tra l'altro anche il Nasjonal Dag in Norvegia ovvero la festa nazionale che ad Oslo ad esempio vede migliaia di persone riversarsi sulle strade con le colorate bandierine norvegesi fra canti e balli popolari. Un'occasione da non mancare per chi si trovasse da quelle parti.Punto di aggregazione e' la KarlJohansgate,l'arteria principale della deliziosa e stra-nordica Oslo.

Prevedibilmente ieri sera al concerto c'erano molti connazionali del cantante provvisti delle immancabili bandierine che sventolavano ogni secondo durante l'esibizione. C'era molta gente in generale ma fra tutti spiccava un gruppetto di ragazze norvegesi con quei loro lineamenti perfetti e pelle da bambola...

Non c'e' niente da fare: Scandinavia Rulez.



Inciso da Electrothoughts alle ore 16:51 commenti (2)
mercoledì, 16 maggio 2007
Categoria:

15 May 2007: My Waterloo?

 



Inciso da Electrothoughts alle ore 11:59 commenti (2)
martedì, 15 maggio 2007
Categoria:
Titolo: COFFEEHEAD

Two days ago I was high on caffeine. My strict no-coffee policy has been breached. I stayed up till 4,30 am for study purposes and I felt like my brain was going like a train. After so many hours studying I was ready, thirty minutes away from dawn, to go on a marathon, climb all the way up to top of the Hymalayas and come back and then go to work like nothing really happened.I thought wow this really works.I should do it more often. Only thing is it seems to have the same effect on me as a massive cocaine session does on a big night out. Not good. The only way to describe my state of mind after a caffeine injection on an industrial scale is "unhinged" and "downright psychotic".Oh well.

 



Inciso da Electrothoughts alle ore 23:37 commenti
lunedì, 07 maggio 2007
Categoria:

Con la vittoria di Sarkozy, la Francia ha la possibilita' di essere rivoltata letteralmente da cima a fondo se la propaganda del neo-eletto manterra' le promesse fatte in campagna elettorale. Leggendo sulle cronache di questi giorni di questo cambio di amministrazione ai massimi livelli istituzionali, mi e' venuto automaticamente di pensare: "Avanti il prossimo!"

Il prossimo, in questo caso, non puo' che essere l'altro paese europeo afflitto come la Francia da contraddizioni interne e malesseri sociali:l'Italia. Ma il problema che si pone e': voi vedete all'orizzonte qualcuno che possa prendere le redini del governo e fare piazza pulita dell'ancien regime italiano abbarbicato com'e' ai tanto agognati scranni del potere?Servirebbe un leader giovane,carismatico,intelligente, possibilmente impermeabile a tentazioni di corruzione,in altre parole per trovare un personaggio simile in Italia bisognerebbe ritornare all'antica Roma nella sua fase repubblicana quando onesta',austeritas e sobrieta' erano virtu' considerate essenziali per una carriera in politica.Proprio come il Parlamento italiano degli ultimi 30 anni. What a fall from grace.

 



Inciso da Electrothoughts alle ore 19:00 commenti (5)


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